1 ora al Giorno per me

1 ora al giorno per scrivere. É fantastico. La CapoCondomina ha stabilito 1 ora e cosi sará. Avró un’ora tutta per la scrittura. Scrivere solo di quello che desidero, parole che abbiano senso per chi sta cercando un senso.

Per le altre Condomine e per altri potrá sembrare senza senso: “ solo un’ora” eppure per me quel tempo sara triplicato.

Gia da un’ora prima mi prepareró a quell’ora di scrittura, solo per me. Vivró quell’ora intensamente e dopo resterá quella sensazione di pienezza per almeno un’altra ora. Chi puó avere cosi tanto tempo a disposizione? Un tempo dedicato a ció che profondamente si ama?

Saró attenta a che nessuno lo disturbi o lo danneggi, avró la cura di prepararmi e accogliermi pienamente, ci saró con tutta me stessa e non lasceró i pensieri tristi ad aspettarmi o le difficoltá che mi assillano, oppresse dentro una scatola senza luce: porteró tutto con me e insieme in quell’ora scriveró.

Chi puó permettersi cosi tanto tempo per sé? Spegneró il cellulare e staccheró la connessione e lasceró la parola al vento che dialogherá con le difficoltá e i pensieri tristi, e giocherellone com’e li porterá lontano per mostrare loro nuovi orizzonti. Il foglio bianco pronto e accogliente aspetterá che le parole si posino leggere come fiocchi di neve o pesanti come grandine, disordinate come la bufera o aride di pioggia.

All’inizio guarderó l’orologio tremante con il timore che questo tempo non sará abbastanza. Poi osservando i secondi e i minuti procedere, capiró che dovró camminare con loro essere parte di loro per 1 ora.

Saró felice di questo tempo, lo cureró coltivandolo giorno per giorno per ritrovarlo florido anche domani.

Chissá se le altre Condomine saranno felici di questa unica ora giornaliera e, come la useranno?

TU AL PRIMO POSTO

Tu al primo posto

Ecco lo sapevo! Ora che l’estate si stava sviluppando al meglio, ora che stavo fissando alcuni appuntamenti arriva l’email della CapoCondomina  a scombinare la mia vita!!!

Mi sembrava strano che si fosse ravveduta e avesse trovato il buonsenso. Le mie amiche mi hanno detto che lo fa perché io gli lascio gioco facile e che se mettessi meglio i PALETTI non avrei nessuna difficoltà ad incontrare le persone che voglio.

Lei non puó spadroneggiare come meglio crede!

Ma la problematica più importante é capire meglio Chi è l’uomo del mio primo appuntamento?

Dopo una serie di messaggi chiari da parte sua del tipo “ mi piacerebbe prendere un drink con te” le mie amiche hanno confermato che mostra

  • decisione – ahh, mi piacciono gli uomini decisi
  • intraprendenza / l’iniziativa – bene mostra doti organizzative e creativitá
  • interesse – gli paccio, si gli piaccio
  • anche delicatezza – violenti e narcisisti sono banditi
  • e il condizionale lascia spazio alla mia scelta – fantasticooooo

Io ero già al settimo cielo: carino, intelligente, il locale che ha scelto é di buon gusto, vagavo  già tra le nuvole quando mi hanno detto “peróóóóóóó ….” e quando dicono peró vuol dire che qualcosa non va!

Quindi – mentre osservavo la nuvoletta che mostrava la scure pronta ad abbattersi sui miei castelli – loro hano detto: “  sarebbe stato molto meglio da parte sua usare – ti piacerebbe prendere un drink con me – anziché mi piacerebbe prendere un drink con te – Il “ti piacerebbe” dimostra piena sensibilitá, maggiore attenzione e considerazione di quello che tu desideri e che a te piace e non lo dà per scontato!”

E io – mentre la scure si é abbattuta sui miei castelli –  penso, ma davvero possiamo fare l’analisi logica e grammaticale nonché del periodo e ricordarci esattamente l’etimoglogia dei termini quando uno ci parla e parla ai nostri desideri, impulsi, sensazioni?

E a dirla tutta ho risposto: si può andare così di fino e permettersi di essere cosi precise in tempi di Magra? Loro hanno alzato gli occhi al cielo e scuotendo la testa, come fanno sempre hanno detto: “Quando imparerai che tu vieni al primo posto?”

Mumble, mumble…..

IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO

il Lupo perde il pelo ma non il vizio” mi ha urlato contro la Ribelle!

“Se una persona non sa vivere la propria libertá ha bisogno di regole”. Quando a colazione l’ho detto tutte sono esplose in un coro di proteste.

La Ribelle appunto con proverbi da medioevo, e in sequenza l’Eterna-Adolescente mi ha accusato di EGOISMO, la Poetessa di INSENSIBILITÁ, l’Innamorata di essere senza CUORE (ovviamente!)

Il problema alla base é il solito: troppa LIBERTÁ! Chi non sa utilizzarla danneggia gli altri e cioé la sottoscritta!

Io LAVORO! Lo vedono e lo vivono perché hanno una casa dove stare, di che sfamarsi, tutti i servizi per vivere in quest’era tecnologica e consumistica, e hanno anche un po di TEMPO per occuparsi delle loro faccende.

Ció nonostante si lamentano che io prendo il loro tempo per svolgere le mie attivitá. Ma se loro non producono niente di che, io non posso permettermi questo spreco di tempo.

Quindi sto ripristinando le vecchie regole. Cosa dovrei fare altrimenti? Lasciare l’Eterna-Adolescente col naso all’insú a fantasticare sogni che non realizza? Permettere alla Ribelle di occuparsi delle cause perse degli altri anziché di se stessa? Accontentare la Poetessa e farle fissare un foglio bianco in attesa della rima giusta da scrivere? Perdere un tempo infinito con l’Innamorata che chatta sui canali con uomini insulsi che non sanno neanche cosa vogliono fare della loro vita?

No! Questo non avverrá. Quindi ho preparato le nuove regole per una LIBERTÁ CONDIVISA E BILANCIATA:

partendo da una giornata di 24 ore di cui 6 le passiamo dormendo le invito a fare il loro programmino tenendo conto che il lavoro mi occupa per 14 ore al giorno; a queste sommiamo circa 2 ore per pranzo e cena rimangono 4 ore totali

  1. Non puó essere presa piú di 1 ora per volta a meno che non ci sia la piena autorizzazione da parte delle altre condomine
  2. Nel caso in cui la propria ora sia da utilizzare in luoghi distanti che non permetterebbe alle altre il pieno utilizzo della propria ora si dovrá fare richiesta preventiva con indicazione della restituzione del tempo ulteriore richiesto
  3. Previo accordo collettivo si potrá cumulare le ore di piú giorni cosi da permettere di vivere piú giorni all’insegna delle loro passioni: es il viaggio con amici per l’Eterna-Adoescente oppure la Poetessa potrá stare in attesa che le parole piovano dal cielo senza interruzione
  4. I sabati e le domeniche saranno organizzate in base a richieste specifiche inviate preventivamente alla sottoscritta
  5. In assenza di richieste specifiche le ore del sabato e della domenica saranno in numero di 3 per condomina

Credo proprio che sia perfetto non avranno di che lamentarsi! Ora mando l’email, sicuramente saranno tutte felicissime! Non sono poi il LUPO che loro dipingono

Partorire il sito web e Ri-Nascere

Partorire il sito web e Ri-nascere se stessi è un affare importante

Mettere insieme i pezzi e dichiarare il proprio io personale professionale e interiore richiede una profonda conoscenza e riflessione su se stessi.

Quando é tua madre che ti regala al mondo é un fatto – apparentemente semplice – ma quando sei tu che scegli di darti al mondo é tutta un altra faccenda.

Farlo –  nella sua gestazione – ha richiesto tempi più lunghi dei canonici 9 mesi. Se posso fare un proseguimento della metafora della gravidanza, sapere che partorirai non solo l’individuo professionale ma anche quello privato e pubblico – quindi un parto plurigemellare – richiede molta più preparazione.

In questi mesi, dove la data di ri-apertura del sito è stata più volte rimandata ho dovuto fare i conti con il “chi sono” per me e il “chi sono” per gli altri che mi leggono e mi scelgono come coach e scrittrice.

Le fasi che ho attraversato sono passate dalla sicurezza e fiducia estrema a lunghi momenti di tenebra in cui non mi riconoscevo.

Conoscere sé stessi é un viaggio che non finisce mai e la nostra evoluzione influenza il nostro approccio alla vita, le scelte fatte e oltre questo, conoscere sé stessi richiede una costante armonizzazione della nostra personalità.

Avevo deciso di creare un sito ex-novo per la mia professione da Coach, quindi ho attivato la macchina esecutiva e lo studio grafico, che ha ideato il logo seguendo le mie richieste più interiori, scelte di colori e significato di ogni singola linea. Ho iniziato a lavorare sui contenuti e, terminato il logo é arivata la crisi!

Avrei avuto un sito come coach è uno come scrittrice e questo dentro di me non funzionava. Sentivo di essere separata, divisa a pezzi. Il ragionamento fatto all’inizio non funzionava piú a livello emotivo e interiore.

L’abitudine a catalogare, etichettare si era mostrata in pieno. Ancora una volta stavo per ricadere nel solito terrore: facevo viveresolo quel lato della mia personalità ricca di energia verso l’esterno proiettata verso gli altri. Una luce e un sole perenne.

Per un mese ho bloccato tutto: troppo colore, troppo energia verso l’esterno e niente dell’energia interiore. Quella parte oscura quell’energia nucleare della mia personalitá determinante per ogni mio cambiamento la stavo ancora una volta lasciando da parte.

Le sensazioni e il vedere quei colori che mi rappresentavano nel logo non erano completi. La risposta è stata semplice: essere me stessa con tutte le mie sfumature di profondo nero, rosso acceso, giallo acido blu elettrico e viola metallico.

Il sito presenta me per quello che sono  oggi, ma, cambierà sicuramente come cambio io.

Ho imparato un nuovo livello di conoscenza. Ho imparato che quell’ INSIEME cosi diverso, apparentemente contrapposto é il funzionale sostegno perche tutto sia armonico e libero per una piena espressione di luce e ombra.