Abbiamo paura della nostra Poesia

Abbiamo paura della nostra Poesia

Abbiamo paura della nostra Poesia
Anche io ho provato e vissuto la stessa paura. Molti hanno paura della propria Poesia. Non hanno mai avuto l’opportunitá di sperimentarla, leggerla. Il piu delle volte nessuno glielo ha insegnato. Conoscere la propria poesia interiore é una consapevolezza imprenscindibile nella vita, eppure per lo piú la personale poesia é ignara ai suoi propietari. Esiste un distacco emotivo grave e colmarlo da adulti é ancora piu difficile. Da tempo la poesia é stata messa lentamente in un cantuccio affibbiandole ‘etichette’ come noiosa, inutile, non al passo con i tempi dei social. I piu abili, comprendendola pericolosa, l’hanno bollata come robetta da poco adatta per i perdenti, tristi, depressi e solitari, mentre noi tutti in questo secolo dobbiamo essere felici social e vincenti. La Poesia – dentro di noi – tuttavia non demorde e rimane lí in nostra attesa e da adulti – meglio tardi che mai –(qualora non si abbia la straordinaria fortuna di inontrarla sin da giovani) iniziamo la sua scoperta. Piano timorosi, spesso perché qualcuno suggerisce una frase – magari grazie ai social – capita che un film menzioni un passo di una particolare poesia. Piano, iniziamo a conoscere quella degli altri, quella che é finita nei libri delle biblioteche e prima girando per il mondo tradotta in svariate lingue. Quella che leggiamo é la poesia personale di qualcun altro scaturita da una lettura interiore del mondo esteriore vissuta personalmente, una poesia del sé attraverso la lente della vita. Leggere la nostra mentre la scriviamo é un altro passo che a tutti auguro, ma che richiede fiducia e amore per sé stessi. Fiducia di guardare dentro il nosro sé e leggere quella tenebra che spaventa, dura, violenta come un pugno nello stomaco, confusa perché non la riconosciamo, potrá essere una poesia d conforto o di speranza, o altre saranno di ribellione. Non leggerla mancheremmo a noi stessi. Amare la nostra poesia sará amare la persona che siamo nelle parole felici come in quelle appassionate e in quelle da animale – umano – quali siamo, potranno essere parole di rabbia eppure saranno le nostre, e potranno essere di dolore e ci cureranno quando sul rigo scorrerrano su un lago salato. Praticare la poesia é guardare con amore e veritá la nostra vita, non abbiate paura di incontrare e leggere la vostra Poesia. Iniziate: basta una penna e un foglio di carta.

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