Ali di ferro il successo dell'incompiuto

Ali di ferro il successo dell’incompiuto

Ali di ferro il successo dell’incompiuto
Il 10 marzo alle ore 18.00 alla MEM di Cagliari, ci sará la prima presentazione di Ali di ferro. Le emozioni che provo sono tante e differenti. La paura con tutte le sfumature dal nero pece al nero antracite, la gioia che sfiora picchi di follia pura, la gratificazione/soddisfazione che neanche ore di sesso o 1 kg di cioccolato potrebbero darti. Ma fra tutte spiccca quella incredibile sensazione di essere pienamente io. In ali di ferro ho raccontato attraverso le poesie il viaggio evolutivo che ho percorso e che continuo, e che é iniziato da una grande crisi interiore di non conoscenza di me stessa, un vero momento catartico della mia vita. Personale, strettamente personale. Ho scritto quando il mio io non poteva parlare a voce alta. Ho, tra lacrime e l’inchiostro di una penna biro, fatto cadere i muri della mia corazza prottettiva che si mi ha protetto, ma dopo, avendo maturato la mia sicurezza, potenziato la mia forza, dovevo necessariamente togliere. Ho consolidato la mia personalitá che esisteva ma che non si esprimeva, se non unicamente attraverso le parole – non sempre esplicite – ora ricche di una nuova consapevolezza. Scrivere ali di ferro ha messo nero su bianco la consapevolezza del mio quotidiano, quello specchio impietoso che non mente, la chiarezza di tutto quello che non sono mai potuta essere e avrei voluto. In ali di ferro non c’e una poesia che parli del mio futuro benché mentre le scrivevo ne piantavo i semi, allenando la mia capacitá di far volare queste ali pesanti, pesantissime ali di ferro. Da animale da cortile ho provato, provato e riprovato a volare senza riuscirci e tutti i voli non riusciti mi hanno imposto di guardarmi dentro e capire che io animale da cortile non lo sono mai stata, ma é stato l’aver aderito senza protesta, senza contestazione alcuna alle richieste altrui, ad avermi convinto di esserlo. Ho dichiarato chi sono e questo disturbava, creava il vuoto le persone accanto a me che mi ri-conoscevano, non mi riconoscono piu e le fratture tra la mia me animale da cortile e la mia me aquila si ampliava e tutto ció che gli altri di me conoscevano si sommava creando un forte disequilibrio che nascondevo nelle parole sfogate con rabbia. Il futuro é arrivato: é un presente nuovo che parte da un passato di disagio che ho accettato e cambiato, e con Ali di ferro voglio riportare nel presente a beneficio di chi come é successo a me prova a volare ma crede di essere un animale da cortile.

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