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Chi é causa del suo mal pianga se stesso

Chi é causa del suo mal pianga se stesso
In questi giorni ho riflettuto molto sull’importanza di essere liberi. E mi sono resa conto che nessuno lo é.
Si, si ha sempre qualcuno o qualcosa a cui mandare il conto per la propria mancata libertá. Sono d’accordo che ci sono tante tragiche situazioni, ma anche in quelle, dove ormai devastazione e guerra lasciano macerie e corpi umani, la responsabilitá é sempre personale. Tuttavia é piu facile attribuire agli altri la causa.
Fin dall’inizio questa incapacitá ad affermare la propria personale libertá, e quindi di un gruppo e quindi di un popolo, dipende da ogni singolo individuo.
Lasciarci soppraffare, farsi mettere in catene, dipende dal nostro acconsentire, tollerare, permettere oggi, poi domani, e poi dopodomani piccole sopraffazioni che annullano subdolamente i nostri sistemi di allarme all’insurrezione. Come avviene? Semplice, noi stessi lo autorizziamo. Il nostro cervello dimentica la prima istruzione che riceviamo: la libertá, e per un miserevole tornaconto del momento, “il necessario riconoscimento da parte della societá a far parte di quel gruppo sociale”, valutando che sia un prezzo ragionevole, barattiamo un po di libertá per il riconoscimento sociale.
Conformarci alle regole, stabilite da altri, accettare di abbassare il nostro livello di libertá, se da un lato consente di stare dentro la societá e non di essere ai margini se non addirittura fuori, dall’altro rosica giorno dopo gionro pezzi della nostra liberta.
Certo noi tutto questo non lo vogliamo. Quindi facciamo di tutto per assecondare le regole, stare dento i confini per essere nel gruppo, vogliamo essere riconosciuti, e quindi svendiamo al mercato azionario le nostre libertá. Come poter guardare fuori da noi per queste mancata libertá? Solo noi possiamo darci questo diritto e solo noi abbiamo il dovere di riprenderci quella mancata libertá sia nelle nostra personale quotidianeitá sia nelle situazioni piu esterme di segregazione e guerre e grave lesione dei diritti umani di libertá.
Non dimentichiamo che perdiamo la nostra liberta a piccole dosi, lentamente senza accorgene.

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