La corsa alla Prioritá per Urgenze o Appuntamenti

La corsa alla Prioritá per Urgenze o Appuntamenti

La corsa alla Prioritá per Urgenze o Appuntamenti
La colazione di condominio é stata una divertente/intensa colazione/gioco al rialzo
Innamorata Ribelle e Eterna-Adolescente si contendevano venerdi e sabati come fossero gli ultimi giorni prima della fine del mondo, proprio come se non ci fosse un domani.
Eterna-Adolescente asseriva che per lei erano prioritari i venerdi sera e il sabato e che avrebbe lasciato la domenica totalmente libera. Innamorata che aveva le sue stesse identiche esigenze asseriva e portava avanti la stessa ricihiesta!!
Entrambe argomentavano e sostenevano le loro prioritá: conquiste/riunioni/amici/ristoranti/incontri/pub/divertimento
In questa corsa alla maggiore priorita sulla prioritá si inseriva Ribelle che riteneva come SUO di diritto il venerdi quale giorno ancora settimanale e lavorativo, e quindi da utilizzare per soli scopi professionali fornativi, per il suo incontro di autocoscienza civile!
CapoCondomina osservava tra uno sguardo alla sua tazzina di cafffe nero, uno sguardo a Innamorta e un oecchio a Eterna-Adolescente, ma leggevo nel suo sguardo veloce e la mano che girava vorticosamente il cucchiaino nellla tazzina di caffe ormai gia zuccherato e passava la tazzina
da una mano all’altra come fosse una pallina anti-stress con l’impazienza di dire e con l’indecisione di fare.
Io ero tranquilla, a nessuno interessavano i miei giorni, i lunedi o i giovedi e perfino un mercoledi. Non avevano nessuna attrattiva per loro, invece per me ogni singolo giorno o attimo, metá di un ora ha la straordinaria possibilitá di portarmi parole, riflessioni, incontrare poeti e poesia o inseguire una foglia che cade e non fa rumore come suo fratello fiocco di neve.
Mi sorprendeva la capacitá di CapoCondomina di trattenersi dall’intervenire dal dare direttive, dal minacciare, dal gestire tempi, spazi e conflitti. Eppure taceva seppur mordendosi le labbra e trattenendo la lingua e probabilmente contando sino a mille.
Si stava aprendo all’opportunita dell cambiamento e all’inevitabile frizione. Gia chi avrebbe deciso le priorita se non noi stesse?
Mi chiedevo questo mentre avevo iniziato a spalmare sul pane integrale tostato la marmellata all’arancia, quando ad un tratto CapoCondomina disse – stare arrocate sulle vostre rispettive posizioni non vi aiuterá, anche io voglio il sabato e il venerdi e non ci voglio rinunciare quindi
dovrremmo stabilire le priorita ed essere flessibili nell’urgenza! –
Non male come prima partenza, ha comunque ampi margini di miglioramento.
Sono felice di non essere parte di questa folle corsa al weekend. Ogni giorno andrebbe vissuto come unico e irripetibile come di fatto é, viverli tutti pienamente questa e la mia prioritá.

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