Nuovi sé al profumo di biscotti

Nuovi sé al profumo di biscotti

Nuovi sé al profumo di biscotti
Sabato ci sarà la nostra colazione di condominio, mi sento un po’ strana. Il non sapere cosa dire, da una parte ho l’abitudine a decidere, progrmmare pianificare, e sento ora quasi di non doverlo piú fare.
L’abitudine a comportamenti noti e facili da seguire e una sensazione di attesa, di osservazione, di ascolto. Ma di chi? Si loro, le condomine di questo strano e sconclusionato Condominio. Eppure sembra strano ma fino a pochi mesi fa, quasi tutto andava alla perfezione. Eppure oggi quella perfezione mi sembra tutt’altro che perfetta.
Ora, mentre dalla cucina arriva un profumo di biscotti fatti in casa, credo sia uno dei soliti tentativi di Eterna-Adolescente di mandare a fuoco la casa o di avvelenarci tutte quante, penso che sono diversa, qualcosa o molto di piú é cambiato. Come una breccia che apre una strada, nuova. E ora ne ho due davanti a me quella solita e questa nuova. Potei prendere la solita oppure ho l’opportunità di non seguirla.
Mi dico che sarà facile e allo stesso tempo non so cosa mi spaventa. Forse qualcosa di indefinito.
Sono certa che loro avanzeranno le loro richieste ed esigenze e io le dovrò accettare, e le mie quali sono?
Le mie esigenze, le richieste che ho presentare .. non lo so. Non ne ho nessuna.
Dopo essere stata così male, occupata dal silenzio assordante, priva di energia e volontà, dopo aver sperimentato il non sapere piú chi fossi e non sapere cosa fare della mia vita, oggi sto ripartendo, non so cosa voglio esattamente. Come quando da piccola avevi per una settimana la febbre e poi inziavi a stare meglio ma non sei piú tu. Ecco mi sent cosí.
Una colazione di condominio dove non so cosa dire ma soprattutto cosa fare. Mi chiedo cosa mi piace, cosa desidero nella mia vita, qual è il mio progetto a cosa mi potrà servire questo incontro mattutino, mi andranno bene le loro scelte, mi interessano, posso interagire con loro, posso ben amalgamarmi? Faranno di tutto per ottenere ciò che desiderano, disinteressandosi degli altri.
Ci dovrebbe essere una lista, e dopo la lista l’opzione di priorità. Ma da chi è come viene decisa la priorità, Penso e penso e niente sembra coincidere. Soprattutto sono io a non funzionare. Devo rimettermi in sesto al piú presto, e colpa di questo profumo di biscotti..

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