Poesie di Natale sotto l'albero

Poesie di Natale sotto l’albero

Poesie di Natale sotto l’albero
Alcuni mesi fa nessuno avrebbe previsto che avremmo fatto il Natale tutte insieme. Dalla cantina al primo piano e poi nel limbo e dopo a casa. A costruire la nostra nuova casa, insieme. Siamo diverse. spesso ci ritroviamo su posizioni opposte, ma il regalo del nostro Natale é proprio ritrovarsi, comprendersi anche se abbiamo visioni diverse, punti di vista divergenti, stiamo imparando che questo sta allargando il nostro orizzonte. Ci siamo scambiate un regalo per festeggiare questo avvenimento. Io ho regalato Poesie, CapoCondomina biglietti del cinema, Innamorata ha regalato un rossetto a ciascuna e Ribelle che non ama i rossetti si é placata qando ha verificato che era un mat naurale. Eterna-Adolescente ha regalato un gioco di societá e Ribelle ha regalato libri in linea con il suo corso di autocoscienza. É stata una giornata calda, confortevole, ricca di serenitá. Il libri di poesia che ho regalato sono diversi, tutti poeti moderni alcuni proprio recenti : Rupy Kaur – Milk and honey – non e un libro di poesia facile, ma quale lo é? É diviso in quattro parti ferendo, amando, spezzando,guarendo. Ho regalato Pablo Neruda – Tu piccolo infinito – a Innamorata che é molto di piu di una raccolta di poesie per innamorati, e a Eterna-Adolesente ho regalato Khalil Gibran – Amicizia – e Mayaa Angelou – I Know Why the Caged Bird Sings – per Rilbelle un esempio di donna che in questo libro (la prima dele 7 autobiografie) parla di maternitá, la ricerca dell’indipendenza e la dignita personale di donna. Ho tanti poeti ancora da scoprire e se ne avete qualcuno da suggerire postate qui! Il nostro Natale e un curioso giorno sereno e credo che per la Capocondomina il dono piu inatteso sia questo ritrovarsi all’interno del condominio scoprendo, conoscendo, riconoscendo le altre Piú che una pace sancita c’e un riconoscere che eé stata una battaglia inutile ma allora nessuna di noi lo sapeva. Se guardo al grande dono che abbiamo ricevuto con quel periodo di crisi, ogni regalo impacchettato nella sua carta dorata sfigura. Sarebbe il caso di scambiarci molti grazie per la capacitá di ognuna di noi di muoverci l’una verso l’atra. Ecco questa é stata una poesia.
Quando ero piccola il Natale rappresentava per prima cosa la Poesia da recitare il giorno di Natale, imparata a memoria nelle settimane precedenti e provata piu e piu volte a scuola e a casa, sempre di nascosto per la sorpresa (nota a tutti infine). É stato quello il momento in cui io e la poesia ci siamo incontrate. Abbimao iniziato a parlare.

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